Se c’è un libro che i bambini piccoli possono ascoltare più e più volte senza stancarsi (anche se i genitori non sempre possono dire lo stesso), è L’orso Bruno. Pubblicato nel 1967, questo classico di Bill Martin Jr. ed Eric Carle continua a essere un preferito negli scaffali per l’infanzia grazie al ritmo orecchiabile, alle illustrazioni vivaci e alla struttura ripetitiva che cattura fin dalla prima lettura.

Una storia semplice ma efficace
La storia è molto semplice, ma ideale per i più piccoli. In ogni pagina un animale ne vede un altro e così si crea una catena che mantiene viva la curiosità dei bambini. “L’orso Bruno, cosa vedi?” chiede il narratore, e l’animale risponde indicando il successivo. Questo formato fa sì che i bambini non solo si godano la storia, ma partecipino in modo attivo, anticipando ciò che verrà. Ed è anche un modo divertente per imparare colori e nomi degli animali.
La magia della ripetizione
Una delle ragioni per cui questo libro funziona così bene con i piccoli è la sua struttura ripetitiva. La domanda “Orso Bruno, Orso Bruno, cosa vedi?” si ripete più volte e aiuta i bambini a riconoscere schemi e a migliorare la memoria. Inoltre, la rima rende il ritmo piacevole e facile da ricordare.
È vero, però, che gli adulti, dopo molte letture consecutive, possano trovarlo un po’ monotono. Ma per i bambini, che adorano la ripetizione perché dà sicurezza e fiducia, è proprio questo a renderlo così attraente.
Questo libro è un grande alleato per imparare giocando. Aiuta a riconoscere colori e animali in modo naturale, senza sembrare una lezione. La struttura ripetitiva rafforza la memoria e dà ritmo alle prime interazioni con la lettura. E c’è qualcosa di magico nel vedere un bambino che, pur non sapendo ancora leggere, gira le pagine recitando la storia quasi a memoria.
Illustrazioni irresistibili di Eric Carle
Le illustrazioni di Eric Carle sono uniche e inconfondibili. Pur riconoscendone lo stile e l’uso vibrante dei colori, personalmente non sono tra le mie preferite. Hanno un tratto particolare che ad alcuni può piacere molto, ma a me non convince del tutto. Detto questo, capisco che il loro impatto visivo aiuti a catturare l’attenzione dei bambini, che le trovano attraenti e facili da identificare.
Perché piace così tanto L’orso Bruno?
“Orso Bruno, Orso Bruno, cosa vedi?” è uno di quei libri che sembrano molto semplici, ma hanno un effetto sorprendente sui bambini. La combinazione tra ritmo ripetitivo e illustrazioni di Carle risulta magica per i più piccoli. Inoltre, offre loro la possibilità di sentirsi “lettori” molto prima di saper leggere davvero, perché iniziano a ricordare le parole e ad anticipare ciò che accadrà. Per questo è uno di quei libri che, pur essendo breve, porta con sé tanto divertimento.
Naturalmente, come tutto, ha anche i suoi dettagli. Per gli adulti può diventare ripetitivo dopo la decima lettura della giornata, e il libro è corto: se cerchi una storia più complessa, potrebbe non bastare. Ma per l’età a cui è rivolto, è esattamente ciò che deve essere.
Come sfruttare al massimo la lettura
Leggendo “L’orso Bruno” puoi fare pause per chiedere ai bambini quale animale pensano arriverà o quale colore si aspettano di vedere. Questo rende la lettura più divertente e rafforza memoria e attenzione. Puoi anche dare un ritmo alla rima di ogni animale: vedrai che i bambini si coinvolgeranno ancora di più. E, finita la lettura, potete cercare i colori in casa o disegnare gli animali preferiti per continuare a esplorare i concetti del racconto.
Pronti a condividere questa storia?
Se vuoi che il tuo piccolo si goda questo classico e impari divertendosi, puoi procurarti “L’orso Bruno” facilmente. Aggiungilo alla sua biblioteca e trasforma ogni lettura in un momento speciale, pieno di apprendimento e allegria.
Di solito si trova anche in biblioteca; se preferisci averlo per sempre, puoi acquistarlo qui su Amazon:
Suggerimenti di lettura (0–3 anni)
Se L’orso Bruno ti è piaciuto, ecco tre albi perfetti per i più piccoli, con storie semplici, ritmo e immagini che funzionano benissimo nella lettura ad alta voce.
- Shh! Abbiamo un piano — una storia breve e divertente sul fare squadra; perfetta per coinvolgere anche i lettori più piccoli.
- La cosa più importante — un albo tenero che parla di affetto e sicurezza, ideale per momenti di coccola prima della nanna.
- Posso guardare nel tuo pannolino? — ironico e diretto, aiuta a parlare di corpo e bisogni con naturalezza durante la fase del pannolino.






Lascia un commento